• Grammatica italiana
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  • 1 Gli articoli italiani [0/8]
  • 2 I nomi (o sostantivi) in italiano [0/20]
  • Esercizi sui nomi in italiano: nomi irregolari al plurale , nomi invariabili e nomi difettivi (Punteggio -/-)Gratuito
  • Esercizio sui nomi: rispondi correttamente! (Punteggio -/-)Gratuito
  • 2.1 I nomi propri e i nomi comuni [0/2]
  • 2.2 I nomi numerabili e i nomi non numerabili [0/2]
  • 2.3 I nomi individuali e i nomi collettivi [0/2]
  • 2.4 I nomi concreti e i nomi astratti [0/2]
  • 2.5 Il genere dei nomi [0/2]
  • 2.6 Il singolare e il plurale dei nomi [0/2]
  • 2.7 Le parole alterate [0/2]
  • 2.8 I nomi primitivi e derivati [0/2]
  • 2.9 Le parole composte [0/2]
  • 3 Gli aggettivi in italiano [0/13]
  • 4 I gradi dell'aggettivo [0/6]
  • 5 I pronomi in italiano [0/6]
  • 6 Le preposizioni italiane [0/13]
  • 7 Gli avverbi italiani [0/15]
  • 7.1 Avverbi di modo [0/3]
  • 7.2 Avverbi di tempo [0/2]
  • 7.3 Avverbi di frequenza [0/1]
  • 7.4 Avverbi di luogo [0/3]
  • 7.5 Avverbi di giudizio [0/1]
  • 7.6 Avverbi di quantità [0/2]
  • 7.7 Avverbi interrogativi [0/2]
  • 7.8 Locuzioni avverbiali [0/1]
  • 8 Modi e tempi verbali in italiano [0/44]
  • Esercizi sui modi verbali: sai riconoscerli? (Punteggio -/-)Gratuito
  • 8.1 Indicativo [0/21]
  • 8.1.1 Presente indicativo italiano [0/3]
  • 8.1.2 Passato prossimo italiano [0/3]
  • 8.1.3 Indicativo imperfetto italiano [0/3]
  • 8.1.4 Trapassato prossimo italiano [0/2]
  • 8.1.5 Passato remoto italiano [0/3]
  • 8.1.6 Trapassato remoto italiano [0/1]
  • 8.1.7 Futuro semplice italiano [0/3]
  • 8.1.8 Futuro anteriore italiano [0/3]
  • 8.2 Congiuntivo [0/8]
  • 8.3 Condizionale [0/4]
  • 8.4 Imperativo [0/3]
  • 8.5 Infinito [0/2]
  • 8.6 Participio [0/4]
  • 8.7 Gerundio [0/1]
  • 9 I verbi italiani [0/14]
  • 10 Le frasi in italiano [0/13]
  • 11 Periodo ipotetico [0/9]
  • 12 Discorso diretto e indiretto [0/3]
  • 13 La forma passiva [0/2]
  • 14 Forma impersonale [0/2]
  • 15 Le congiunzioni [0/2]
  • Il grado comparativo

    Gli aggettivi qualificativi possono avere diversi gradi e il primo che affronteremo è quello comparativo che si ha quando vogliamo mettere a confronto due o più termini.

    Il comparativo può essere:

    Comparativo di maggioranza

    Per formarlo è necessario mettere l'avverbio "più" davanti all'aggettivo che ci interessa.

    Il secondo termine di paragone viene introdotto dalla preposizione "di" quando:

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    1. Nome o di un pronome senza preposizioni

    Se abbiamo un nome o un pronome che non è preceduto da preposizione:

    • Filippo è più basso di Fabio
    • Cecilia è più alta di lui

    2. Avverbio

    Quando il secondo termine di paragone è un avverbio:

    • Alessio è più bravo di prima

    Il secondo termine di paragone viene introdotto dalla congiunzione "che" quando:

    1. Nome o pronome con preposizioni

    Se abbiamo un nome o un pronome che è preceduto da una preposizione:

    • Perla è più felice con me che con Marco
    • Vincenzo è più gentile con noi che con loro

    2. Verbo o avverbio

    Se i termini che dobbiamo confrontare sono verbi o avverbi:

    • Preferisco più leggere a casa che andare in discoteca
    • Francesco mangiava più prima che adesso

    3. Aggettivi con unico nome

    Quando dobbiamo paragonare due aggettivi che fanno riferimento allo stesso nome:

    • Francesco è più supponente che arrogante
    • Bianca è più ingenua che stupida

    Comparativo di minoranza

    Per poterlo formare bisogna anteporre l'avverbio "meno" all'aggettivo che vogliamo usare.

    Il secondo termine di paragone viene introdotto dalla preposizione "di" o dalla congiunzione "che" in base alle regole che abbiamo già discusso per il comparativo di maggioranza.

    • Maria è meno sportiva di Chiara
    • Bruno è meno gentile di me
    • Benedetta sa meno cose di prima
    • Martina è meno affezionata a Milena che a me
    • Giulio è meno buono con loro che con me
    • Correre è meno divertente che viaggiare
    • Sono mento riservata ora che prima
    • Giuliana è meno carina che intelligente
    • Leonardo è meno competitivo che altruista

    Comparativo di uguaglianza

    In questo ultimo tipo di comparativo, all'aggettivo non viene preposto nessun avverbio.

    Il secondo termine di paragone viene introdotto da:

    1. Come o quanto

    Normalmente sono queste le parole usate per introdurre il secondo termine di paragone:

    • Giorgio è simpatico come/quanto Giuseppe
    • Giovanna è indaffarata quanto/come me
    • Nonostante l'operazione, Emanuele è veloce come/quanto prima
    • Il mio cane è docile con noi come/quanto con tutti
    • Partire è emozionante come/quanto tornare
    • Viola è permalosa adesso come sempre

    2. Tanto ... quanto

    Quando vogliamo dire che due qualità si equivalgono in uno stesso referente, possiamo usare questa formula. Possiamo usare questo costrutto anche con due termini di paragone diversi, ma in questo caso il suo uso è relegato ad un registro formale o elevato:

    • Francesco è tanto gentile quanto affabile
    • Carla è tanto altruista quanto simpatica
    • Paolo è tanto estroverso quanto Lucio

    3. Così ...  come

    Anche in questo caso il registro è formale e questa costruzione è poco usata nel parlato comune:

    • Mario è così tollerante come Michela
    • Valentina è così divertente come Susanna

    Abbiamo finito per questa lezione, assicurati di provare i nostri esercizi!